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Intervista a Metis Di Meo: presentatrice, autrice, attrice e modella.

Uno sguardo al mondo dello spettacolo attraverso i bellissimi occhi verdi di Metis Di Meo.

Le nostre interviste cercheranno di declinare il mondo dello spettacolo e della moda attraverso le esperienze di chi, come Metis, è già una protagonista, ma anche attraverso gli occhi di chi sogna di entrare in questo mondo e spesso è vittima di falsi miti e disinformazione. Questa settimana abbiamo intervistato Metis Di Meo, presentatrice, autrice, attrice e modella.

Metis Di MeoMetis è nota al grande pubblico per la sua partecipazione all’edizione 2009 di Ballando con Le Stelle. In realtà, prima della sua partecipazione al popolare programma di Rai1, la bella artista romana vantava già numerose e significative esperienze nel mondo dello spettacolo.
A soli otto anni la partecipazione al suo primo film. Ancora adolescente si dedica al teatro, tante compagnie teatrali di generi diversi. Poi la conduzione di manifestazioni itineranti, premi, concorsi e spettacoli. Da lì una lunga gavetta nelle reti private, conducendo e scrivendo format di ogni genere.
Appena maggiorenne, il suo primo provino in Rai, le apre le porte di DomenicaIn, a seguire Fattore C con Paolo Bonolis (Canale5), Bombay di Boncompagni (La7). Presenta Talent1, Player e la One Night di Capodanno su Italia1. Solo dopo una collaborazione come conduttrice per la televisione americana Telemedia, torna in Italia per partecipare a Ballando con le Stelle.
Negli ultimi anni ha affiancato Pippo Baudo nel progetto Rai1 "Made In Italy", continuando le esperienze da attrice con spot pubblicitari, Fiction come "Don Matteo" ed "Ho sposato uno Sbirro", infine film come la doppia pellicola di Fausto Brizzi "Maschi contro Femmine" e "Femmine contro Maschi".
Attualmente Metis conduce per Rai 2 "Social King" con Livio Beshir, come appassionata di social media e comunicazione giovanile.

Domanda: Moltissimi giovani guardano al mondo dello spettacolo come ad un paradiso lavorativo. Metis, tu sei presentatrice, autrice, attrice e modella. Poi raccontarci se è davvero tutto così bello e facile?
Ci puoi parlare del lavoro che non vediamo? Di cosa c’è dietro i 30 secondi di uno spot, i 10 minuti di un ruolo cinematografico o l’ora di una trasmissione televisiva?

Metis: Posso dire intanto che questa e' sicuramente una delle migliori domande fra le tante che mi siano state poste nella mia breve ma intensa vita!
Essere esaustiva o minimamente descrittiva richiedera' molta vostra attenzione, ma cerchero' di addentrarmi in un dipinto che possa mostrarvi, almeno in parte, il grande lavoro che dietro tutto cio' si nasconde!
Partiamo dal presupposto che ognuno di noi in cuor proprio spero sogni, sin da bambino, di poter rendere la propria passione lavoro, di far si che l'impegno che dara' lui la possibilta' di vivere sia il piu' piacevole possibile. Partendo dal sogno piu' infantile, in viaggio verso la maturita' si testano le predisposizioni fisiche e caratteriali per vedere se combaciano con l'attivita' prescelta! Ovvero non si puo' fare il fumettista senza saper impugnare una bella matita ad arte, fare l'astronauta soffrendo di vertigini e il medico avendo paura del sangue! Or tutto e' possibile con l'impegno, non voglio mettere limiti alla determinazione... Di conseguenza, con del sano realismo, siano arrivati in procinto all'eta' adulta con le idee piu' chiare ed un pizzico di sincerita' verso noi stessi che mai fa male. Da qui parte la lunga strada verso lo studio, il sacrificio, l'impegno e la gavetta, sentiero simile per ogni professionista che si rispetti per affermarsi e mantenersi con il tempo. Detto cio', ovvero una semplice descrizione che rende molto simile ai tanti altri lavori questa professione, affrontiamo il problema del "Non e' tutto oro cio' che luccica"!

Metis Di MeoUn esempio vorrei darvelo con due episodi reali della mia vita che deviano, giustamente l'immaginario collettivo. Era mio ospite in puntata, nel programma Mixing che conducevo con l'Avv. Marazzita, uno dei primi concorrenti del Grande Fratello. Analizzando il fenomeno del reality televisivo chiedevamo come era cambiata la sua vita, realmente, con questa esperienza. Ebbene lui viveva in Australia, da solo, faceva il meccanico e guadagnava sui 40 euro al giorno, stando a terra tutto il giorno sporco di grasso ed olio. Tornato in Italia, senza neanche ben parlare la lingua, si rendeva conto che peggio parlava l'Italiano e piu' ridevano intorno a lui, perche' sprecarsi a fare di piu'? Da li' ha ritrovato una nonna dalla quale mangiare e dormire favolosamente, dopo essere stato qualche giorno a settimana in giro per l'Italia acclamato e riverito, per di piu' guadagnando per far nulla, in una sera quanto mesi e mesi del suo stipendio! Detto cio' converrete con me che a molti il mondo dello spettacolo appare un colpo di fortuna nel quale poter guadagnar tanto, far nulla e divertirsi in maniera smodata! Queste sono le immagini che si percepiscono dall'esterno che sono deformate dai vari media. In parte come non poter negare quanto sia pieno di divertimento questo lavoro, ma in questa sede vorrei mettere i puntini sulle I!

Lavorare nel mondo dello spettacolo e' una definizione cosi generica che equivarrebbe a dire lavorare nel mondo della giurisdizione, impensabile in un paese di giuristi e avvocati come il nostro, dove dare dell'uscere ad un magistrato e' alquanto offensivo per il percorso professionale, ma dare della valletta ad una conduttrice non lo appare per nulla. Presupponendo che quindi si abbiano i giusti ruoli professionali cerchero' di dipingervi il percorso creativo e produttivo, sperando di non dilungarmi troppo :-)

Il procedimento creativo e' lungo e' complesso quanto breve ed intenso! L'idea e' essenziale, per vendere un prodotto a fini pubblicitari, per informare e divertire e raccontare storie servono idee forti! Poi arriva lo svolgimento, una bozza, un format scritto od una puntata zero, un soggetto od un trailer! Una sceneggiatura presuppone un lungo lavoro di stesura, un format un lavoro interno di strutturazione, uno spot ad uno studio del dettaglio quasi morboso! Fatto cio', scelto il cast, selezionata la troupe, lo staff si iniziano i lavori. Il processo di svolgimento puo' durare da un giorno ad un anno! Alcuni spot sono secondi di una giornata di girato, alcuni film hanno lunghi periodi di produzione, anni perfino puo' capitare.

Parliamo di un programma televisivo. Il primo passo sono le riunioni di produzione e poi quelle autoriali per comprendere il procedimento del programma, i ruoli all'interno e la linea editoriale da intraprendere. A seguire i capistruttura con gli autori ed i conduttori andranno a definire lo svolgimento del programma e la sua scaletta. Dopo le prove costumi, trucco e parrucco si arriva a programma. Esso puo' avvenire in interni od esterni, con conduzione singola o con personaggi variabili. Prendiamo ad esempio lo studio.

Uno studio televisivo e' un luogo complesso ed affollato, fatto di tantissimi personaggi essenziali alla buona riuscita del prodotto, nonostante la maggior parte delle volte appaia solo un volto in video! Ci sono tre personaggi di prima conoscenza, il regista, colui che decidera' come far "danzare" le diverse camere, il direttore della fotografia, colui che tra luci ed inquadrature creera' il prodotto visivo, il direttore di studio, colui che dirigera' tutti i movimenti dei tanti tecnici e comunichera' con i conduttori. Gli operatori alle camere ed i fonici rendono possibile la messa in onda mentre tecnici, assistenti, gobbisti ecc contriubuiscono alla buona resa del prodotto. Riunioni, prove in studio, registrazioni e dirette sono giorni e giorni di lavoro per risultati di anche solo programmi di 5 minuti come il recentissimo Radio Londra di Ferrara, grande lavoro di scenografia! Cosi iniziano le prove, poi le dirette o le registrazioni ed infine quello che tutti vedete in video, il risultato scarno di un lungo lavoro!

Domanda Nonostante tu abbia avuto sempre numerosi impegni lavorativi, hai conseguito la maturità classica con il massimo dei voti (100/100) e continui brillantemente gli studi di discipline dello spettacolo al Dams. Come si fa a coniugare i numerosi impegni del tuo lavoro con lo studio, la famiglia, gli amici?

Metis: E' davvero molto difficile! Ho iniziato a lavorare ed impegnarmi prestissimo, gia' a 10 anni ero a teatro spesso di pomeriggio, poi dai 16 in poi ho iniziato a collaborare con varie televisioni private, che si sono moltiplicate negli anni e dai 18 anni in poi Rai, Mediaset, La7 ed esperienze all'estero!
Questo pero' non mi ha fatto perdere la determinazione verso lo studio, nonostante non sono mai stata una secchiona, sono sempre stata una grande appasionata di tutto, sono una curiosa verso il mondo, che adora acculturarsi per puro piacere personale, mangio libri sono sempre alla scoperta di nuove persone e luoghi. Il risultato e' stato che il mio grande impegno e' stato premiato con 100 /100 al liceo classico, su una tesi dedicata gia' alla Mimesi.

Con l'universita' il discorso e' stato ed e' ancora diverso! C'e una necessita' di frequenza che non riesco a rispettare perche' mi sono fatta coinvolgere, a tempo pieno, sempre in più lavori per volonta', passione e necessita'. Poi questo lavoro funziona cosi, se lavori bene ti richiamano e cosi inizia il passaparola, quando ti fermi per dedicarti a progetti e preparazione e' sempre molto difficile poi tornare in marcia nel modo giusto. Sono certa che la finiro' l'universita' non proprio a brevissimo, ma nel mio campo l'esperienza ha forse piu' valore di una teoria su carta e non in tutti i mestieri e' cosi! Per me la vera scuola e' stata lavorare con i grandi della televisione italiana, coloro dai quali potevo davvero imparare molto come Pippo Baudo, Milly Carlucci, Fabrizio Frizzi, Paolo Bonolis, Boncompagni e Nicotra.
Ora mi tengo sempre aggiornata su tutte le tematiche della comunicazione, dell'estetica, del marketing e dei contenuti delle tv nel mondo, scrivo format e sono sempre in fermento con tanti altri giovani entusiasti di questo lavoro. Vi assicuro che la parte creativa e collaborativa e' la base del nostro futuro nel mondo del lavoro e su quella punto.

Per quanto riguarda la famiglia e gli amici devo dire che ritengo sempre sacro il tempo da dedicare a loro, effettivamente negli ultimi tempi, dati i troppi spostamenti continui di lavoro, ne dedico meno ma non posso stare senza sentire i miei amici e le mie amiche, chiamo sempre mio fratello e mia nonna per sapere come stanno, chatto con i miei migliori amici sull'iphone per farmi aggiornare degli stati d'animo e delle novita', scrivo email con gli amici piu' impegnati e lontani per raccontarci le nostre esperienze e poi dedico serate meravigliose in cui spengo il mondo virtuale e mi dedico alle loro emozioni, a chiacchierare e divertirci insieme appena posso! La mia famiglia purtroppo non la vedo spessissimo, vivo da 6 anni da sola e loro sono separati quindi li incontro appena organizziamo qualcosa con l'uno o con l'altro, di solito mi diletto a fare sorprese o portarli in posti nuovi, specilamente mio fratello :-)

Domanda: I nostri utenti sono principalmente giovani artisti che aspirano al successo, come tutti coloro che iniziano un'avventura sono pieni di dubbi e di domande, puoi dare loro qualche consiglio pratico per realizzare il loro sogno?

Metis: Potrei scrivere un decalogo a riguardo, cerchero' di essere breve e coincisa, anche se non e' il mio forte. Prima di tutto gli utenti della rete sono solitamente degli artisti misti, devono identificarsi in un ruolo specifico, con un caratteristica preponderante come i tg di Daniele Doesent Matter o gli scherzi telefonici della MenteContorta.
Secondo consiglio e' trovare un modo per farsi conoscere in rete, social network e canali vari per capire cosa piace al pubblico e gli escamotage per rendere migliori o piu' celebri il propri materiali in rete. Fatto cio' bisogna selezionare, attraverso degli showreel, curriculum vitae e le foto appropriate proporsi nei giusti canali. Bisogna da subito investire su stessi, continuare a prepararsi con le giuste scuole del settore e i corsi di preparazione adatti per migliorarsi ma nel frattempo si puo' cominciare a proporsi.

Metis Di MeoCominciamo dai tanti casting on line come il nostro, quello di Social King, dove ci si puo' autoproporre per partecipare alle selzioni ufficilali. Funziona cosi per molti programmi televisivi e per diverse selezioni lavorative ormai. Per gli artisti e' importante comunque essere rappresentati da un agente. E' difficile trovare la giusta persona che ci rappresenti, io ne sono la piena dimostrazione perche' ne ho cambiati davvero tanti. Dovete proporsi presso le agenzie del settore specifico, controllando la loro serieta' al fine di non cadere in nessun inganno. La maniera piu' semplice e' chiedere in rete, in giro e poi ascoltare personalmente se sono interessati al vostro materiale.

Mandate diverse proposte e cercate di incontrare il personale addetto ricordandovi alcuni semplici regole:
- state cercando delle persone che credano in voi e nel vostro talento.
- nella stessa agenzia se esistono piu' profili di artisti simili per caratteristiche professionali e fisiche e' difficile farsi proporre nelle giuste occasioni.
- le agenzie sono servizi a titolo d'adesione gratuita ovvero il farvi entrare nel loro team presuppone che loro guadagneranno su di voi (non piu' del 20 %) soltanto quando vi permetteranno di guadagnare attraverso dei lavori.
- e' vero che avete necesita' di servizi fotografici, ufficio stampa, corsi di ogni genere... ma state attenti a cosa vi viene proposto ed a che cifra, se capite che la condizione per entrare in agenzia e' sottoscrivere un costosissimo corso inutile... bene quella e' la fregatura!

Direi che per cominciare questi consigli bastano ;-)

Domanda: Metis tu hai condotto e partecipato a importanti programmi tv, interpretato film e note pubblicità. Per un’artista che ottiene risultati come i tuoi, è più forte la soddisfazione per quanto si è realizzato o il desiderio di raggiungere traguardi ancora più ambiziosi?

Metis: Si dice che tutti gli artisti, nel momento in cui sono all'apice della gioia per la realizzazione di un grande risultato, soffrono d'ansia e fremono dal voler realizzare il nuovo progetto successivo, con la speranza che sia migliore del precedente. Devo dirti che la soddisfazione e' stata sempre tanta, di fronte ad alcuni risultati che ottenevo in breve e con tanto orgoglio. Ad esempio la prima diretta da sola con il microfono in mano, la prima intervista in diretta su Rai1 a 18 anni, il primo sabato sera di Rai1, campione d'ascolti con tutto quel pubblico entusiasta, le lunghe dirette per la Tv americana monitorate minuto per minuto. Ecco a volte queste emozioni forti ti coinvolgono appieno, eppure e' difficile godersi davvero le soddisfazioni di quello che si sta facendo e devo dire che la mia iperattivita' mentale multitasking mi porta a voler sempre pensare a nuovi rivoluzionari progetti.

Domanda: Ci sono stati momenti della tua vita in cui hai pensato di abbandonare il sogno dello spettacolo per avverarne uno diverso? Quale altro sogno avresti voluto realizzare?

Metis: Sin da bambina, mi dice la mamma, avevo le idee abbastanza chiare! Appena vedevo un palco ci salivo sopra ed iniziavo a parlare, parlare, parlare, raccontavo storie, inventavo, facevo la buffona, dirigevo tutti quelli che passavano e li coinvolgevo. Ho avuto diverse strade, lontane da quelle che i miei genitori si aspettavano, nonostante anche loro si occupassero di generi limitrofi, come il cinema e la danza. Invece dai 16 anni in poi avevo abbastanza chiaro nella testa l'idea di essere conduttrice ed autrice di me stessa, anche se nel cuore rimaneva la passione del teatro e del cinema, forse capivo che non era appieno nelle mie corde far gestire le mie emozioni da una persona esterna, ovvero un regista. La mia indole da chiacchierona, curiosa e polemica mi aveva fatto riflettere sull'ipotesi dell'avvocatura, ma la mia coscienza mi aveva reso titubante alquanto!

Sta di fatto che non e' mai stato un pensiero reale ma solo una vaga via di fuga suggeritami dal mondo esterno. Ovvero non ho mai pensato di abbandonare il mio lavoro, a volte nei momenti di sconforto (perche' ci sono sempre e capita a tutti di vedersi scavalcare e trattare male senza un minimo criterio di meritocrazia...) ho pensato di declinarmi in maniera diversa, ho scritto di piu' per esempio, ho ripreso il giornalismo, ma sono una grande capocciona che non demorde mai ed insiste con grande tenacia e coraggio, quindi ufficilamente direi no, non c'ho mai ripensato :-)

Domanda: La tua bellezza è evidente, ma il tuo curriculum dimostra che i risultati più importanti della tua carriera sono frutto dello studio e di una lunga gavetta fatta di teatro, tv locali, esperienze all’estero etc.
Cosa pensi alla luce di recenti scandali come “vallettopoli”, chi sceglie le scorciatoie arriverà al successo sempre prima di chi non accetta compromessi?

Metis: Posso dire che le scorciatoie vengono cercate da molti in ogni mestiere. Purtroppo la mercificazione femminile ha portato tante, troppe ragazze, illuse ed abbagliate dall'oro a vendere l'unica cosa che avevano in dotazione con certezza... che purtroppo gli veniva sempre richiesta in cambio di soldi e successo.

Ci sono molte scorciatoie per arrivare, gli abbagli sono tanti come i successi effimeri, le vere carriere si costruiscono con le capacita', il tempo e la fatica e tanti personaggi lo dimostrano.

Metis Di MeoDomanda: Attualmente conduci con Livio Beshir per Rai 2 il programma "Social King", il primo show game interattivo. Credi che i social networks e il web in generale possano essere una vetrina utile per chi vuole lavorare nel mondo dello spettacolo?

Metis: Assolutamente si! E noi lo dimostriamo! Con grande orgoglio siamo il primo programma interattivo della televisione italiana, siamo i primi in assoluto a coinvolgere tutti i fenomeni del web che grazie a noi, oltre ad avere grande visibilta' e tanti fan in piu', creano nuove collaborazioni fra loro e hanno opportunita' diverse ed innovative. Ormai il web stesso e' un canale di comunicazione di massa di piu' largo impatto di quello televisivo e noi siamo il primo tassello italiano di comunicazione fra i grandi del web e gli show televisivi.
Se ne volete la dimostrazione seguiteci tutti i sabati e le domeniche su Rai2 alle 9,20 :-))))))

Permetteteci di aggiungere una piccola nota di redazione.
Spesso nel mondo dello spettacolo alcuni personaggi si sentono vip inavvicinabile perchè hanno avuto 5 minuti di popolarità. Metis, nonostante le importanti esperienze avute e gli attuali numerosi impegni lavorativi, ci ha dimostrato una disponibilità ed una gentilezza disarmanti. Ci teniamo a dire che fortunatamente, a volte, il successo capita anche alle persone che, come Metis, lo meritano realmente.